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5 serie tv britanniche da non perdere
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Questo è il trailer internazionale di Loch Ness, una miniserie britannica che in patria, su Itv, è in onda con il titolo di The Loch. Sfruttando il nome della cittadina scozzese famosa per il mostro del lago e circondata da una natura selvaggia e spesso terrificante, la serie segue la detective Annie Redford (Laura Fraser, già vista in Breaking Bad e Better Call Saul) mentre indaga su una questione di vita o di morte.

L’interessante svolta dallo stereotipo soprannaturale al mistero criminale è solo l’ultima delle idee che sta in questi anni vivificando il panorama delle serie tv britanniche. Cercando in qualche modo di arginare lo strapotere statunitense in questo ambito, titoli raffinati come Downton Abbey o Top of the Lake, drammi come Peaky Blinders e Happy Valley, e commedie come Fleabag e Catastrophe stanno conquistando il pubblico di tutto il mondo.

Ecco altre 5 serie tv recenti nate nel paese di sua Maestà e che sarà interessante seguire nei prossimi mesi.

1. I Durrell

Per chi è appassionato di letteratura inglese o di natura, questo cognome è inequivocabile: è quello, infatti, di Gerald Durrell, scrittore prolifico e famoso zoologo britannico. Dai romanzi autobiografici sugli anni della sua famiglia a Corfù, e in particolare da La mia famiglia e altri animali (in Italia pubblicato da Adelphi), è stata tratta questa serie che ha fatto il suo debutto su laEffe venerdì scorso.

Giunta nel Regno Unito alla seconda stagione (la terza è in preparazione), questa tragicommedia segue, negli anni Trenta, le (dis)avventure della numerosa famiglia Durrell, guidata dalla madre Louisa che deve tenere a bada i figli Larry, Margo, Leslie e ovviamente il piccolo Gerry, sempre intento a esplorare i giardini e i boschi in cerca di animali stravaganti. Il tutto nella cornice di Corfù, isola piena di contraddizioni e difficoltà. Risate e qualche lacrima assicurate.

2. The Halcyon

Trasmessa a inizio 2017 per una sola stagione, The Halcyon arriverà su Rai 1 a partire dal prossimo luglio. Pensata per sostituire su Itv Downton Abbey e con qualche elemento di un’altra serie di successo, Mr Selfridge, questo dramma storico segue le vicende di un hotel di lusso in centro a Londra durante la seconda guerra mondiale, una specie di oasi dove la vita sembra continuare esattamente come prima.

Con lo slogan”Dark Days. Bright Nights“, infatti, lo show vuole mettere in scena i contrasti fra le difficoltà della guerra e i fasti di una high society comunque determinata a mantenere il suo stile di vita nonostante tutto. Nel cast alcuni personaggi davvero formidabili, come Lady Hamilton, la perfetta rappresentazione dell’aristocrazia retrograda, classista e razzista, eppure fulminante sullo schermo.

3. Prime Suspect 1973

Prime Suspect è stata una serie crime andata in onda dal 1991 al 2006 che ha avuto un grande impatto sul mondo della rappresentazione televisiva: per prima cosa la sua protagonista, una meravigliosa Helen Mirren poi lanciata nel mondo del cinema, rompeva gli schemi come una delle prime detective donne della polizia londinese (e la prima stagione ha molto a che fare con il sessismo sul luogo di lavoro); poi il fatto che ogni stagione si concentrasse su un unico caso ha dato il via a un diverso modo di rappresentare i casi in tv.

Ora, dopo che la Jane Tennison di Mirren è andata in pensione, si torna nel passato con la nuova serie Prime Suspect 1973: i sei episodi del prequel seguono la giovane Tennison, all’epoca ventiduenne, muovere i primi passi nella polizia inglese degli anni Settanta, dove il maschilismo era ancora più accentuato e i crimini, se possibile, ancora più efferati.

4. SS-GB

Come si è capito, agli inglesi piacciono le serie storiche e, soprattutto, che parlano della loro storia. In questo titolo della Bbc, tratto dal romanzo SS-GB di Len Deighton, si immagina che il Regno Unito abbia perso la battaglia di Inghilterra durante la seconda guerra mondiale e sia dunque occupato dai Nazisti, che avendo vinto il conflitto impongono anche sull’isola il loro regime.

È un po’ da considerarsi la risposta britannica a The Man on the High Castle, ma questa volta concentrandosi più sull’aspetto crime: un detective di Scotland Yard, disilluso sul futuro del Paese, si vede coinvolto in un intrigo politico quando scopre che un cadavere su cui stava indagando nascondeva i piani per la costruzione di una bomba atomica.

5. No Offence

Non solo dramma e non solo storia sulla tv inglese, ma anche il classico humour britannico: No Offence, giunto alla sua seconda stagione su Channel4, è in apparenza l’ennesima serie criminale su un commissariato di Manchester, ma nasconde in realtà un’anima da dark comedy vera e propria, garantita da Paul Abbott, il creatore anche di Shameless.

In particolare la protagonista, il commissario Viv Deering, ha la sua pittoresca visione su come condurre le indagini e interagire senza peli sulla lingua con le sue sottoposte e i criminali che incontra. Il risultato, che comunque si concentra anche sulla risoluzione dei casi, è qualcosa di veramente inedito.

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