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Videogames che carica: storie e incassi da kolossal
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All’inizio degli Anni 80, il mercato globale del divertimento elettronico muoveva un fatturato annuale di un miliardo e mezzo di dollari. Numeri ritenuti già strabilianti per quei tempi pioneristici. Oggi, trent’anni dopo, non è insolito vedere come quella cifra venga spesa dagli appassionati in un solo weekend. Quella dei videogame, d’altronde, resta una delle industrie più solide. Il merito è da attribuire dalla grande evoluzione tecnologica delle piattaforme da gioco, che ha consentito ai produttori di software di realizzare titoli sempre più avvincenti e dotati di una profondità dei contenuti da fare invidia, probabilmente, alla stessa industria del cinema.
Le nuove proposte — Così, a poco più di un mese dalle festività, le major del gaming aprono (come ogni anno) il ventaglio delle proposte, lanciando le novità decise ad accaparrarsi una fetta sostanziosa della ghiotta “torta” dei regali natalizi. La settimana che si è appena conclusa, in tal senso, è stata particolarmente ricca. Ricca di novità, con il lancio di ben due titoli da “tripla A” (l’atteso Fallout 4 di Bethesda e il nuovo capitolo della saga di Lara Croft, Rise of The Tomb Raider) e ricca economicamente, con un incasso complessivo di circa due miliardi di dollari, bruciati in poco più di tre giorni. Polverizza ogni record di vendita al “day 1” proprio Fallout 4 che racconta le vicende di un profugo, impegnato nella disperata lotta per la sopravvivenza in un’America post-apocalittica (il gioco è ambientato nel 2287). La saga postatomica riesce a piazzare 12 milioni di copie e incassa 750 milioni di dollari in un solo weekend.
Star Wars in arrivo A contenderne il primato il nuovo capitolo della saga di Call of Duty (Black Ops III) di Activision che di copie riesce a piazzarne solo (si fa per dire) 9 milioni, per un fatturato di 550 milioni. Fanalino di coda (si fa ancora per dire) Halo 5 (la saga fantascientifica di Microsoft con protagonista il soldato geneticamente modificato Master Chief) che si ferma a 400 milioni di dollari. L’offerta natalizia, però, è assai più variegata, caratterizzata da titoli cult come l’ultimo episodio di Assassin’s Creed di Ubisoft (ambientato, quest’anno, nell’Inghilterra vittoriana) o Star Wars Battlefront di Electronic Arts, atteso per giovedì prossimo dai fan di Guerre Stellari. La sfida del Natale è ancora all’inizio.
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